Merkel non viene, ha da fare i compiti a casa

Angela Merkel ha annullato la visita in Italia prevista per oggi, in occasione della quale avrebbe dovuto incontrare il premier Mario Monti. La decisione è dovuta all’evoluzione della crisi politica tedesca, che ha portato oggi alle dimissioni del presidente della repubblica, Christian Wulff. Il capo dello stato ha tenuto una conferenza stampa questa mattina per annunciare il suo passo indietro. Leggi Nello scandalo di Wulff c’è il senso tutto tedesco per il baratro
15 AGO 20
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Angela Merkel ha annullato la visita in Italia prevista per oggi, in occasione della quale avrebbe dovuto incontrare il premier Mario Monti. La decisione è dovuta all’evoluzione della crisi politica tedesca, che ha portato oggi alle dimissioni del presidente della repubblica, Christian Wulff. Il capo dello stato ha tenuto una conferenza stampa questa mattina per annunciare il suo passo indietro e si è difeso dicendo: "Il mio comportamento è stato corretto, sarò scagionato". Ieri, la procura di Hannover aveva chiesto ufficialmente la revoca dell’immunità per Wulff, decisione che potrà essere adottata solo dal Bundestag riunito in seduta plenaria.
Il presidente tedesco è accusato di aver ottenuto, quando ricopriva la carica di governatore della Bassa Sassonia, un prestito di 500 mila euro con un tasso di favore del 4 per cento da un imprenditore suo amico. Nelle ultime settimane, la magistratura ha scoperto che Wulff ha usufruito di tre pernottamenti in un albergo dell’isola di Sylte pagati da un altro uomo d’affari a lui vicino. Il Partito liberale (che con la Cdu-Csu compone la maggioranza di governo) ha chiesto al capo dello stato di “trarre le dovute conseguenze”, mentre un esponente della Csu di Monaco di Baviera ha dichiarato che “è inimmaginabile che un presidente della repubblica si rechi in procura”.
Secondo quanto annunciato, i leader del partiti tedeschi si riuniranno domani per mettersi d'accordo sul successore di Wulff. Si profila la scelta di un candidato comune che potrebbe essere Joachim Gauck, il teologo e pastore evangelico, ex-dissidente della Germania est, battuto due anni fa da Wulff.